Poli Europei per l’Innovazione Digitale, Heritage SmartLab tra i 45 progetti selezionati dal MISE

Il progetto Heritage SmartLab, che mira a creare un Polo Europeo per l’Innovazione Digitale nel Sud Italia, fa parte dei 45 progetti Italiani che hanno superato la fase di preselezione nazionale a cura del Ministero dello Sviluppo Economico, in accordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. Il progetto, che SPICI ha sviluppato per il Cluster Basilicata Creativa (coordinatore del partenariato), concorrerà in una seconda fase alla gara ristretta, gestita dalla Commissione Europea a cui parteciperanno tutti i progetti selezionati dagli Stati membri.

Nell’ambito del Programma Europa Digitale 2021-2027, la Commissione Europea, insieme agli Stati membri dell’UE, costituirà una rete di Poli Europei per l’Innovazione Digitale con lo scopo di supportare le imprese e le Pubbliche Amministrazioni nella loro transizione digitale attraverso l’adozione di tecnologie digitali avanzate tra cui l’Intelligenza Artificiale, il Calcolo ad Alte Prestazioni e la Sicurezza Informatica.

L’istituzione di questa rete europea punta a rafforzare la sinergia tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, dando un impulso decisivo al trasferimento tecnologico e alla digitalizzazione e consentendo all’Italia di aumentare la competitività del proprio sistema produttivo a livello internazionale.

In particolare, il Polo Heritage SmartLab, sarà strutturato come un laboratorio di sperimentazione delle nuove tecnologie applicate al settore dei beni culturali e delle industrie culturali e creative. Mira a creare prodotti innovativi al servizio del patrimonio, dal gaming alla realtà aumentata, dall’implementazione di sistemi open data per la gestione integrata dei contenuti alla condivisione e comunicazione del patrimonio culturale su base geografica, fino alla sensoristica per il monitoraggio e all’uso del digitale per la valorizzazione educativa e turistica dei nostri patrimoni, coinvolgendo anche le comunità locali.

Il Polo Heritage SmartLab aggrega il Cluster Basilicata Creativa, il Cluster Lucano dell’Aerospazio ETS, il Cluster Lucano Automotive – Fabbrica Intelligente ETS, il Cluster Lucano di Bioeconomia ETS, il Cluster Energia Basilicata ETS, il Digital Innovation Hub di Confindustria Basilicata e il Competence Center campano-pugliese MedITech. Nel loro insieme, rappresentano 9 Università con sedi in Campania, Basilicata e Puglia, oltre 200 PMI (delle quali la maggior parte afferenti ai settori della cultura e della creatività o a settori a forte propensione creative driven), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e altri centri di ricerca pubblico/privati come l’ASI e il Centro Ricerche Fiat di Melfi.

L’Heritage SmartLab avrà il suo centro di coordinamento a Matera presso l’Hub di San Rocco, e sarà articolato in diversi snodi territoriali che avranno sede all’interno delle tre regioni coinvolte nel progetto quali Basilicata, Puglia e Campania.