Zhongguancun, sono quattro le startup italiane presenti alla nuova tappa di Changsha

La cooperazione internazionale prosegue. Come attività di followup del Zhongguancun Forum si è tenuto il 13 novembre il Changsha Roadshow and Matchmaking Meeting, una serie di incontri B2B promossa da Changsha Science & Technology Bureau e coordinata da SPICI, dal China Science and Technology Exchange Center, e dall’International Technology Transfer Network (ITTN).

Dodici startup provenienti da otto paesi (Stati Uniti, Canada, Germania, Italia, Russia, Israele, Giappone e Regno Unito) hanno presentato le loro tecnologie ad investitori, aziende e istituzioni della municipalità cinese di Changsha alla presenza del Vicesindaco Qiu Jixing.

Sono state quattro le startup italiane che hanno partecipato ai lavori: Rdots che favorisce la digitalizzazione e la conservazione del patrimonio culturale, eProInn che sviluppa un sistema per la conversione delle auto convenzionali in veicoli ibrido-solari, D-Orbit che attraverso la sua tecnologia facilita il lancio di satelliti nello spazio, e Vaxxit specializzata nello sviluppo di vaccini per malattie come Aids.

Vari esperti e rappresentanti governativi sono intervenuti nel corso del programma tra cui:

• Zhang Hongyi, membro del Comitato Permanente del Comitato Municipale del Partito di Changsha e Direttore dell’Organizzazione;

• Li Hai, Direttore del Shenzhen Center for International Exchange of Personnel;

• Yan Xiaohong, Direttore della Network and Platform Division, China, Science and Technology Exchange Center;

• Guo Gong, Direttore del Changsha Science and Technology Bureau.

La giornata si è poi conclusa con la firma di un accordo di cooperazione strategica tra SPICI e un pool di organizzazioni pubbliche e private tra cui fondi d’investimento e acceleratori d’impresa per la promozione congiunta di progetti internazionali.