Zhongguancun 2020, il programma di cooperazione nel polo tecnologico di Pechino per 2.000 aziende

Il 30 luglio, con la sessione preliminare dedicata alla cooperazione scientifica-tecnologica e allo sviluppo imprenditoriale tra Europa e Cina, abbiamo ufficialmente lanciato il programma 2020 del Zhongguancun (ZGC) Forum, quest’anno già alla sua dodicesima edizione.

Il Zhongguancun, situato nel distretto di Haidian a Pechino, è considerata una delle principali zone di sviluppo industriale high-tech della Cina e nel panorama mondiale. Un’area che ospita oltre 10.000 aziende tecnologiche e centri di ricerca, incluso oltre la metà delle startup unicorno del paese, a cui il Governo centrale dedica da anni ingenti risorse e politiche di incentivi alla ricerca e sviluppo ed alla creazione d’impresa.

In questo contesto prende forma l’edizione annuale del programma internazionale (svolto in contemporanea offline ed online) dedicato alla cooperazione e allo sviluppo imprenditoriale per centri di ricerca, aziende e startup innovative interessate a processi di internazionalizzazione nei quattro verticali tecnologici di: Intelligenza Artificiale e Manifattura Avanzata; Scienze della Vita, della Salute e Biotecnologie; Risparmio Energetico, Sostenibilità e Innovazione Ambientale; Trasporto Intelligente e Information and Communication Technologies. Il programma è promosso dal Ministero Cinese della Scienza e della Tecnologia, dal Ministero Cinese dell’Istruzione, dal China Association for Science and Technology e dal Governo della Municipalità di Pechino.

Nei mesi estivi a SPICI siamo stati a lavoro per selezionare oltre 2.000 imprese innovative (di cui circa 100 italiane) provenenti da più parti d’Europa, America Settentrionale e Meridionale, oltre che dalla Cina e dall’Africa. Le aziende hanno avuto accesso al programma di matchmaking con investitori, potenziali partner commerciali e tecnologici, corporate e aziende locali, nel contesto di quella che è diventata una prestigiosa piattaforma di showcase internazionale a cui negli anni hanno preso parte diversi Premi Nobel per la scienza, l’economia e la medicina, Ministri e rappresentanti di Stato, oltre che i fondatori di colossi tech come Xiaomi e Baidu.

Tra le startup italiane, ben 8 sono state inserite nella prestigiosa classifica di “Top 100 List”: KEMONIA RIVER SRL, TURBOALGOR S.r.l., Is Clean Air Italy srl, GSI S.r.l., Inesse Corporation, 3Bee, Vaxxit Srl, eProInn. Tra queste IS Clean Air e Vaxxit hanno avuto accesso alla fase finale.

In occasione delle attività collaterali al programma che abbiamo coordinato nei mesi di agosto e settembre, ci siamo confrontati attorno al tema della cooperazione internazionale. Lo abbiamo fatto, tra gli altri, in compagnia di rappresentanti di Enterprise Europe Network, Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Cinese dell’Industria e dell’Information Technology, EIT Health dell’Unione Europea, Università degli Studi di Napoli Federico II, Lazio Innova SpA, Digital Innovation Hub Campania. In particolare, ringraziamo ancora i relatori, i giudici e gli esperti intervenuti: Luigi Nicolais, già Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, già presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e attuale Presidente di Materias; Plinio Innocenti, già Addetto Scientifico presso l’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese e Professore di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso l’Università di Sassari; Giorgio Ventre, Direttore del DIETI dell’Università di Napoli Federico II; Vincenzo Lipardi, Segretario Generale dell’Alliance Italia-Cina su Startup e Imprenditorialità e Presidente di SPICI; Mario Draoli, Head of Unit Procurement Strategies and Market Innovation all’Agenzia per l’Italia Digitale; Leopoldo Angrisani, Direttore del CESMA dell’Università di Napoli Federico II; Santolo Cozzolino, Direttore del Centro di Biotecnologie dell’Azienda Ospedaliera Caldarelli; Chiara Maiorino, Regional Manager South Europe di EIT Health dell’Unione Europea; Angelo Coletta, Presidente di Italia Startup; Donatella Piccione, International Area Manager di Lazio Innova; Giovanni Breglio, Co-fondatore del CI-LAM e Professore di Elettronica presso l’Università di Napoli Federico II; Filippo Ammirati, Responsabile Scientifico ENEA Progetti Enterprise Europe Network; Roberto Luzi Crivellini, Partner di Macchi di Cellere Gangemi; ed Enrico Iaria, Chief Managing Director di SPICI.